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10 febbraio 2017 5 10 /02 /febbraio /2017 10:12
L'URLO DI MUNCH: UNA TRUFFA BEN ORGANIZZATA

Munch comincia la sua carriera dipingendo quadri che nulla hanno a che fare con l’ “Urlo”.

Pur non possedendo conoscenze tecniche egli riusciva all’inizio a realizzare tele molto interessanti, oltre che dal punto di vista emotivo anche da quello pittorico (vedi immagini).

L'URLO DI MUNCH: UNA TRUFFA BEN ORGANIZZATA
L'URLO DI MUNCH: UNA TRUFFA BEN ORGANIZZATA
L'URLO DI MUNCH: UNA TRUFFA BEN ORGANIZZATA
L'URLO DI MUNCH: UNA TRUFFA BEN ORGANIZZATA
L'URLO DI MUNCH: UNA TRUFFA BEN ORGANIZZATA

Perché invece ha acquisito fama mondiale l’ “Urlo”, un quadro pittoricamente ridicolo e dal significato piuttosto semplicistico (la deformazione della realtà prodotta da interiori tragedie esistenziali è infatti una delle basi della pittura impegnata)?

Possiamo capirlo se ci rifacciamo al fatto che Munch produsse la bellezza di 40.000 opere di cui, quelle iniziali ben dipinte e veramente a buon livello pittorico-artistico, sono una parte piccolissima e per giunta musealizzate (quindi non trattabili dai mercanti), mentre quelle dipinte in modo approssimativo e veloce sono decine di migliaia.

I mercanti perciò, potendo possedere solo queste ultime, hanno provveduto, attraverso i media, a pubblicizzare in modo ossessivo l’ “Urlo”, e attraverso questo quindi la quantità industriale di ciofeche Munchiane di cui sono in possesso e che vogliono rifilare a collezionisti danarosi e stupidi (tragicamente riuscendovi), ovviamente privi di ogni qualsivoglia senso artistico.

Che una ciofeca come l’”Urlo”, che tra l’altro non è un pezzo unico ma di cui esistono diverse versioni pressoché identiche (non come i girasoli di Van Gogh che sono sempre diversi in ogni quadro), sia poi stato veramente venduto a 120 milioni di dollari e cosa assurda.

Quella vendita rientra nelle tantissime false che i mercanti gestiscono d’accordo con le aste per far raggiungere ai dipinti cifre favolose inesistenti finalizzate a far lievitare i prezzi dell’artista di cui essi possiedono una quantità industriali di pezzi.

UN ASSEGNO ANTICIPATO ALL’ASTA DI UN IMPORTO PRECEDENTEMENTE PATTUITO (CHE NON HA NESSUN RAPPORTO CON LA CIFRA CHE SARA’ POI “RAGGIUNTA” IN ASTA) E DUE FINTI COMPRATORI POTRANNO FAR LIEVITARE IL PREZZO VERSO I PIU’ CELESTI, ASSURDI SPAZI).

Auguri ai cretini che ci credono.

 

A.Cottignoli, febbraio 2017

 

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Published by Alberto Cottignoli
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Alberto Cottignoli

  • Alberto Cottignoli
  • Laureato in Filosofia (1978) e in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (2013) all' Università di Bologna.- Esperto di pittura vascolare attica - Esperto di numismatica. Pittore famoso in Oriente:3 personali nei musei di Taipei (Taiwan) 2 al Khia Nan Museum, 1 al Museo Nazionale di Storia
  • Laureato in Filosofia (1978) e in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (2013) all' Università di Bologna.- Esperto di pittura vascolare attica - Esperto di numismatica. Pittore famoso in Oriente:3 personali nei musei di Taipei (Taiwan) 2 al Khia Nan Museum, 1 al Museo Nazionale di Storia

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