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24 febbraio 2017 5 24 /02 /febbraio /2017 19:16
"NOTTE STELLATA", CM. 90X72. VAN GOGH

"NOTTE STELLATA", CM. 90X72. VAN GOGH

Scrive Van Gogh al fratello Theo:

“Spesso penso che la notte sia più viva e più riccamente colorata del giorno”

e

“...guardare il cielo mi fa sempre sognare...Perché, mi chiedo, i punti scintillanti del cielo non sono accessibili come i puntini neri sulla cartina della Francia? Proprio come prendiamo il treno per andare a Tarascon e Rouen, così prendiamo la morte per raggiungere una stella.

...................................................

Brillano le stelle in cielo di luce tormentata e felice e, sotto quello, assopito, si stende il paese dei vivi.

Mondo sublime che al di là di noi si staglia e di cui solamente il buio rivela la meraviglia che l’insolente , quotidiano luccicar del sole ci nega.

Ma, verso il cielo, solamente tu, duplice oscura fiamma che consuma, inutilmente innamorate lingue protendi.

Potremo almeno allora, alla fine dei giorni, far nostre quelle luci?

Quelle stelle, schegge luminose di cuore che, solo attraverso lacrime felici, così meravigliosamente concitate ci appaiono?

...............................................

E' importante precisare che non di un solo cipresso si tratta ma di due, uno grande ed uno più piccolo sulla destra di cui si vede solo la cima (nessuno si era mai accorto di questo), metodologia consueta nella pittura di Vincent che dipinge i due cipressi vicini e di dimensioni diverse altre tre volte. Trattasi quindi di una ben precisa presenza simbolica. Per la spiegazione si rimanda all'articolo "Van Gogh strada con cipresso e stella: i cipressi invece sono due e non di stella si tratta ma di sole"  

BREVE SPECIFICA SULLE MIE QUALIFICHE (vedi poi biografia)

Allego una mail speditami da James Beck, massimo esperto mondiale di pittura rinascimentale italiana, Columbia University, New York, con cui collaborai per 5 anni, in cui egli afferma praticamente che io sarei il più grande Storico dell’Arte esistente.

Allego altresì un’intervista del Corriere a Marco Meneguzzo docente di Storia dell’Arte a Brera che sottolinea la correttezza delle mie analisi, in questo caso relative alla Madonna del Parto di Piero della Francesca 

 

 VAN GOGH "NOTTE STELLATA": L'UNICA COSA CHE  DOVETE LEGGERE SU QUESTO QUADRO . POI, IL BUIO.
 VAN GOGH "NOTTE STELLATA": L'UNICA COSA CHE  DOVETE LEGGERE SU QUESTO QUADRO . POI, IL BUIO.
 VAN GOGH "NOTTE STELLATA": L'UNICA COSA CHE  DOVETE LEGGERE SU QUESTO QUADRO . POI, IL BUIO.

MANZONI IN VATICANO?

Cari colleghi, storici dell’arte, che leggete i capolavori antichi come se fossero tante sciocchezze perché non potete certo mettervi al pari col genio che li produsse, voi, causa l’avvilimento a cui assoggettate la grande pittura, siete i responsabili del tragico accreditarsi nel mondo delle oscene, finte ciofeche dell’arte contemporanea.

Se veramente i capolavori del passato avessero la loro giusta lettura le opere contemporanee apparirebbero in tutta la loro superficialità, faciloneria e stupidaggine, mentre l’incapacità degli addetti al mestiere di capire alcunché delle meraviglie del passato, fa si che avvenga esattamente il contrario.

Verrà il giorno in cui vedremo, in Vaticano, al posto della Pietà di Michelangelo, una scatoletta di merda, si spera almeno ben sigillata?  

Ma di chi è la colpa maggiore dell’affermarsi delle porcherie dell’arte contemporanea, oltre a mercanti, critici d’arte e banche, banche che in assoluto anonimato finanziano questo lucroso disastro? I maggiori colpevoli sono i “Grandi Collezionisti”, disgraziati fabbricanti di detersivi, di sardine in scatola, di preservativi  e quant’altro, spesso quasi analfabeti e privi di qualsiasi sensibilità estetica che, magari quando cascano loro i capelli rimediano in maniera geniale col “riporto”, sono loro i veri colpevoli: questa razza disgraziata non compra le opere d’arte perché “gli piacciono”, ma semplicemente perché “gli mancano”, come una moneta o un francobollo! Basta che gli si faccia credere che il pittore è famoso ed ecco che questi colossali pirla ne vogliono possedere un’opera, magari semplicemente per non essere secondi all’industriale amico più fesso di loro. Spesso manco gli interessa guardare attentamente l’opera, basta che sia dell’autore che gli manca.

Al mercato dell’arte tutto ciò non sembra vero: la più orrenda ciofeca può diventare così “oggetto artistico da collezione” cosa che permette di ridurre infinitamente le spese di acquisto presso gli artisti.

Spruzzami una tela tutta d’azzurro con uno spray” dice il mercante all’artista “ci metti pochissimo e puoi farne 50 al giorno, se te le pago € 10 l’una guadagni € 500 al giorno (15.000 al mese) e sei ricco”.

“Io poi” prosegue il mercante “organizzo mostre, articoli sui giornali, pubblicità fittizie con prezzi finti sempre più alti e la gente si convince che sei famoso, allora arrivano quei pirla di “grandi collezionisti” ed il gioco è fatto: sono centinaia di migliaia solo in Italia e non si riuscirà nemmeno ad accontentarli tutti. E man mano che i “pirla collezionisti” abboccano, i prezzi crescono.”

Basterebbe eliminare tutti i grandi collezionisti e l’arte contemporanea tornerebbe finalmente sul binario giusto, quello determinato da chi i quadri li compra perché “gli piacciono”.  Che solo questa è la motivazione corretta per acquistare un’opera d’arte.

Miei cari colleghi “Storici dell’Arte”, che non fate che ripetere stancamente ciò che dissero Berenson e Longhi (che mai, di nemmeno di un quadro capirono qualcosa) e che mi ignorate perché troppo vi spavento, a voi mi rivolgo rifacendomi allo splendido Sordi del “Marchese del Grillo” sperando che capiate la “sottile ironia”:

IO SONO CIO’ CHE PRIMA DI ME NON E’ STATO MAI E CHE DOPO DI ME NON POTRA’ MAI PIU’ VENIRE  E, VOI ……. NON SIETE UN CAZZO.

Da questo quadro nascono questi miei dipinti

 VAN GOGH "NOTTE STELLATA": L'UNICA COSA CHE  DOVETE LEGGERE SU QUESTO QUADRO . POI, IL BUIO.
 VAN GOGH "NOTTE STELLATA": L'UNICA COSA CHE  DOVETE LEGGERE SU QUESTO QUADRO . POI, IL BUIO.

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