Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
25 marzo 2018 7 25 /03 /marzo /2018 10:27
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI

La vidi per la prima volta 30 anni fa, appena entrato in San Pietro e l’impressione che mi fece fu magnifica, ma già allora mi chiesi cosa ci facesse quella meraviglia in una chiesa, addirittura all’interno della prima tra le chiese del mondo.

Nulla di sacro mi comunicava quella fantastica scultura se non la sacralizzazione del sentimento veramente più importante che caratterizza la nostra specie:

quello che meravigliosamente lega tra loro due persone di sesso opposto.

Per capirlo basta pensare una cosa: se la presunta “Vergine” avesse il viso che veramente dovrebbe competerle, cioè quello di una donna tra i cinquanta ed i sessant’anni, avrebbe su di noi lo stesso effetto quella scultura?

Assolutamente no, la grandezza sua sta tutta in quel volto giovanissimo, direi quasi da adolescente e di enorme bellezza.

Certo sarebbe una scultura notevole anche se il volto di lei fosse segnato dagli anni, ma mai assurgerebbe al valore emozionale che l’estrema giovinezza sua invece ci trasmette.

Non c’è Cristo in quella scultura, ma noi medesimi incarnati in quel corpo nudo bellissimo che sempre sperammo di possedere, in grembo a colei che sempre sognammo e che probabilmente non potremo mai avere, perché appunto nel sogno solo o nelle ingannevoli apparenze di una scultura ella può prendere illusoria, solo illusoria forma.

E del fatto che, quello, Cristo non è, Michelangelo ci ha dato i segni: guardate il vezzoso, simmetrico arricciar dei boccoletti della barba,

PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI

l’eleganza raffinatissima dei baffi appena pettinati e lo sciogliersi morbido delle chiome in tenere volute risolte poi verso il basso nuovamente in splendidi boccoli accuratamente arricciati.

PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI

Non pare forse questo “Cristo”, appena uscito dal negozio dell’amico vostro parrucchiere? Gonfi i capelli del recente lavaggio con uno schampoo di cui non si può rivelare il nome ma le cui specifiche di sicuro non sono “perfetto per chi è appena sceso dalla croce” ?

Sarà quel corpo, di una bellezza e di una sensualità più che manifeste, quello di un cadavere martoriato fino a poco prima da carcerieri impietosi? Se Versace tornasse in vita non esiterebbe un attimo a eleggerlo primo assoluto tra i suoi modelli … e, mi perdoni il Cielo, non solo.

 

PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI

Quale donna poi, non vorrebbe tenere in grembo una tal magnificenza e non certo con “religiosi intenti”?

E, di pari, quale uomo non vorrebbe essere cullato, nudo, in grembo a tale magnifica fanciulla?

Ma guardate dove si incrociano i corpi loro! Dai ventri loro sovrapposti dilata tutta la scultura e proprio in quel punto cadono gli occhi socchiusi di quella che dovrebbe essere la “Madonna”.

D’amore ci parla questa scultura, maledettamente d’amore, di quell’amore magnifico che sognammo da sempre, che fin da fanciulli rapì la mente nostra e che sempre sperammo di poter provare: quello che meravigliosamente unisce in un unica candida, luccicante pietra incorruttibile, sensualità e sentimento.

Nessuno in nessun’altra opera, in nessun’altra epoca, riuscì mai a fare ciò che Michelangelo ha qui realizzato.

Sempre si è fatto notare poi come siano esagerate le dimensioni di lei in rapporto a quelle di “Cristo”, ma chi ha scolpito è un uomo e non dilata forse a Natale, nell’attesa, nei sogni del fanciullo, la dimensione del regalo celato dal pacchetto deposto ai piedi dell’albero brulicante di luci?

Così, per noi e per lui, quell’immagine di sogno dilata in dimensioni fuori dalla realtà e la veste, che dalle larghe spalle si snoda ad avvolgerci in un protettivo, amoroso abbraccio, par quasi un trasmutarsi in sacro drappeggio delle piume delle enormi ali che sicuramente competono al sogno immenso che lei magicamente incarna.

Ali che sognammo sempre poterci condurre in volo nel suo meraviglioso, fantastico Paese.

Carissima Alice, ti sarà mai concesso di sentirti in questo incredibile, stupendo stato? Il tuo zainetto non lo apristi mai e, a noi, mai fu concesso di poter vedere quanto grandi fossero quelle tue ali.

Ma di tempo ne hai, anche se di “Cristi” non è pieno il mondo.

A.Cottignoli 15 marzo 2018

BREVE SPECIFICA SULLE MIE QUALIFICHE (vedi poi biografia)

Allego una mail speditami da James Beck, massimo esperto mondiale di pittura rinascimentale italiana, Columbia University, New York, con cui collaborai per 5 anni, in cui egli afferma praticamente che io sarei il più grande Storico dell’Arte esistente.

Allego altresì un’intervista del Corriere a Marco Meneguzzo docente di Storia dell’Arte a Brera che sottolinea la correttezza delle mie analisi, in questo caso relative alla Madonna del Parto di Piero della Francesca 

PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI
PIETA' DI MICHELANGELO: DUE AMANTI MERAVIGLIOSI

MANZONI IN VATICANO?

Cari colleghi, storici dell’arte, che leggete i capolavori antichi come se fossero tante sciocchezze perché non potete certo mettervi al pari col genio che li produsse, voi, causa l’avvilimento a cui assoggettate la grande pittura, siete i responsabili del tragico accreditarsi nel mondo delle oscene, finte ciofeche dell’arte contemporanea.

Se veramente i capolavori del passato avessero la loro giusta lettura le opere contemporanee apparirebbero in tutta la loro superficialità, faciloneria e stupidaggine, mentre l’incapacità degli addetti al mestiere di capire alcunché delle meraviglie del passato, fa si che avvenga esattamente il contrario.

Verrà il giorno in cui vedremo, in Vaticano, al posto della Pietà di Michelangelo, una scatoletta di merda, si spera almeno ben sigillata?  

Ma di chi è la colpa maggiore dell’affermarsi delle porcherie dell’arte contemporanea, oltre a mercanti, critici d’arte e banche, banche che in assoluto anonimato finanziano questo lucroso disastro? I maggiori colpevoli sono i “Grandi Collezionisti”, disgraziati fabbricanti di detersivi, di sardine in scatola, di preservativi  e quant’altro, spesso quasi analfabeti e privi di qualsiasi sensibilità estetica che, magari quando cascano loro i capelli rimediano in maniera geniale col “riporto”, sono loro i veri colpevoli: questa razza disgraziata non compra le opere d’arte perché “gli piacciono”, ma semplicemente perché “gli mancano”, come una moneta o un francobollo! Basta che gli si faccia credere che il pittore è famoso ed ecco che questi colossali pirla ne vogliono possedere un’opera, magari semplicemente per non essere secondi all’industriale amico più fesso di loro. Spesso manco gli interessa guardare attentamente l’opera, basta che sia dell’autore che gli manca.

Al mercato dell’arte tutto ciò non sembra vero: la più orrenda ciofeca può diventare così “oggetto artistico da collezione” cosa che permette di ridurre infinitamente le spese di acquisto presso gli artisti.

Spruzzami una tela tutta d’azzurro con uno spray” dice il mercante all’artista “ci metti pochissimo e puoi farne 50 al giorno, se te le pago € 10 l’una guadagni € 500 al giorno (15.000 al mese) e sei ricco”.

“Io poi” prosegue il mercante “organizzo mostre, articoli sui giornali, pubblicità fittizie con prezzi finti sempre più alti e la gente si convince che sei famoso, allora arrivano quei pirla di “grandi collezionisti” ed il gioco è fatto: sono centinaia di migliaia solo in Italia e non si riuscirà nemmeno ad accontentarli tutti. E man mano che i “pirla collezionisti” abboccano, i prezzi crescono.”

Basterebbe eliminare tutti i grandi collezionisti e l’arte contemporanea tornerebbe finalmente sul binario giusto, quello determinato da chi i quadri li compra perché “gli piacciono”.  Che solo questa è la motivazione corretta per acquistare un’opera d’arte.

Miei cari colleghi “Storici dell’Arte”, che non fate che ripetere stancamente ciò che dissero Berenson e Longhi (che mai, di nemmeno di un quadro capirono qualcosa) e che mi ignorate perché troppo vi spavento, a voi mi rivolgo rifacendomi allo splendido Sordi del “Marchese del Grillo” sperando che capiate la “sottile ironia”:

IO SONO CIO’ CHE PRIMA DI ME NON E’ STATO MAI E CHE DOPO DI ME NON POTRA’ MAI PIU’ VENIRE  E, VOI ……. NON SIETE UN CAZZO.

Condividi post

Repost0

commenti

Jessica 09/15/2019 02:28

Grande Beck!

Bernard Cypher 01/11/2019 14:26

IL GUSTO DI HACK
thehackgeeks@gmail.com


Ti sei mai chiesto se è possibile hackerare le cose come gli hacker fanno nei film ??
Sì, è possibile !!!
"A SECONDA DELLA SUA TECNOLOGIA, PUO 'ESSERE HACKED"


Noi di THE HACK GEEKS ti diamo il miglior servizio di hacking che ci sia.
Abbiamo i migliori hacker in hackerone che sono sempre pronti a hackerare per te in qualsiasi momento, ovunque, su qualsiasi dispositivo, organizzazione, agenzie federali, università, università a cui pensi.

Possiamo aiutare:
* Per hackerare, clonare o tenere traccia di un telefono
Ad esempio: clonazione di telefoni
Spiare ragazzini, moglie o marito.
Tracciamento della posizione dell'utente e della routine giornaliera.

* Per annusare, cancellare o modificare un file in una società, organizzazione o in un'agenzia federale
Ad esempio: cambio dei voti in un'università.
Cambio di identità
Eliminazione di file come record e prove criminali.
Cambio di file e prove nelle strutture federali.
Rubare file e documenti da aziende e organizzazioni.

* Per recuperare BitCoin perso
* Estrazione di BitCoin per raccogliere fondi
* Per hackerare un'e-mail o qualsiasi account di social media?
* Trasferire fondi senza essere stati rilevati?
* Per aumentare il tuo punteggio di credito?
* Per attaccare la carta di credito / debito?
* Ottenere carta di credito / debito nera.
TUTTI QUESTI SONO COSA POSSIAMO FARE PER TE.

Siamo affidabili e affidabili e non esponiamo il nostro servizio a nessuno.

Contatto:
IL GUSTO DI HACK
thehackgeeks@gmail.com
Non vediamo l'ora di hackerare per te.