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15 aprile 2019 1 15 /04 /aprile /2019 23:24

ALBERTO COTTIGNOLI

PITTORE - SCRITTORE - STORICO DELL’ARTE

(TOKYO – OSAKA – NEW YORK – PARIGI – TAIWAN – MILANO)

 “… Alberto Cottignoli, artista la cui fama attraversa oramai il globo dagli Stati Uniti al Giappone.”                         Vittorio Sgarbi                                                                                                        

                                                                                                                          

PERSONALE A PALAZZO RASPONI

                                                                                                        

                                                                                                                          

PALAZZO RASPONI

PALAZZO RASPONI

“INCONTRO”

“La prima delle otto meraviglie del mondo”

ESPOSTE 60 OPERE DI PITTURA

E

IN PRIMA MONDIALE

40 AGATE DIPINTE TRA CUI L’ “AGATA MUTI

 

PALAZZO RASPONI dalle TESTE 

Piazza J. F. Kennedy, 14 – Ravenna

26 Aprile – 21 Maggio 2019

INAUGURAZIONE VENERDI’ 26 APRILE ORE 21

ORARI

Dal martedì al venerdì  15 – 18

Sabato, domenica e Festivi 11 – 18

Il 27 Aprile e dal 18 al 21 Maggio aperture serali fino alle ore 22

L’artista sarà presente all’inaugurazione e anche negli orari di apertura della mostra.

In ogni caso, per comunicare con lui:

tel. 338/7726025  -  mail: alonsoorler@gmail.com

blog: albertocottignoli.over-blog.it

 

PERSONALE DI ALBERTO COTTIGNOLI A PALAZZO RASPONI (RA)
ATRIO DI PALAZZO RASPONI

ATRIO DI PALAZZO RASPONI

SALA CONFERENZE

SALA CONFERENZE

PERSONALE DI ALBERTO COTTIGNOLI A PALAZZO RASPONI (RA)

La prima delle otto meraviglie del mondo è la misteriosa, sconsiderata forza che l’uno verso l’altro ci attira. (A.Cottignoli)

DI COTTIGNOLI DICONO

La precisione di Piero (della Francesca), la sua impeccabile esattezza, il mistero, l’allusività sempre incombente, tutto questo senza dubbio richiama, come dolce canto di sirene, il nostro Alberto, perché egli ritrova in Piero, Leonardo e negli altri, spiriti fraterni.                                                                                James Beck

(Columbia University,massimo esperto mondiale di pittura rinascimentale italiana)                                                                                                                        

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Il lettore fruitore di “Battiti dalla città di sotto, racconti e dipinti di archeologia fantastica”(A.Cottignoli, edizioni del Girasole) giunge d’un fiato al termine (del libro), spossato ed indispettito, giacché non è ammissibile che il capolavoro, a cui ha appena preso parte, ponga fine al suo canto.             Ivan Simonini ( Edizioni del Girasole)

AGATA MUTI, cm. 11x11

AGATA MUTI, cm. 11x11

“Chi mai ci volle in questo mondo ad orchestrar le stelle cercando di condurle al nostro cielo?”             A.Cottignoli (frase scritta sull’agata Muti)

PERSONALE DI ALBERTO COTTIGNOLI A PALAZZO RASPONI (RA)

PRIGIONE IN FIORI ROSA (Olio su tavola, 2010 – cm.59x62)

Non ci son sbarre in questa mia prigione, ma solo rami e fiori e ancora fiori rosa …

ma il fuggir mi spaventa in tanto azzurro fuori.           A.Cottignoli

 

 

 

PERSONALE DI ALBERTO COTTIGNOLI A PALAZZO RASPONI (RA)
L'ALBERO DIVISO

L'ALBERO DIVISO

LA SLITTA

LA SLITTA

LA SLITTA  (olio su tavola, 2014 - cm. 64x50)

Fioccavano come non mai le stelle, la notte che partimmo verso l’alto.

La falce, che al medesimo cielo strappammo, scivolava felice sulla propria luce.

Quanto amore e terrore abbracciati con noi su quella slitta.

Con noi, che non sapevamo quando, come e se, saremmo ritornati.                                                                             A.Cottignoli

                                                                                                                       

IL BACIO

IL BACIO

Baciami …

baciami ti prego …

per te sarà cosa da poco, ma …

chiara per me si farà la notte allora e all’antico splendore ritornerà la luna …

rinasceranno al corpo mio i rami antichi che schiantò la vita,

delicate le foglie germoglieranno attorno ad essi ancora, 

fragili gemme si riapriranno al cielo e, finalmente …

a me d’attorno,

si spanderà il profumo di una primavera nuova.                                                                 A.Cottignoli

(Quadro che mi ha rappresentato alla selezione dei migliori della Biennale di Venezia a Torino, Palazzo delle Esposizioni)

PRIMO AMORE

PRIMO AMORE

“PRIMO AMORE”. Comparve nell’estate di quell’anno che ancora non era stato toccato dalle piogge.

Sapevi a malapena da dove veniva e ben poco di più sapevi di lui l’inverno successivo, quando ti salutò e se ne tornò nella sua terra.

Ma ancora adesso nelle notti di luce, dal letto grande dove non sei più sola, lo vedi arrivare su un filo di nubi all’orizzonte, raccogliere in silenzio luna e stelle e poi …

con loro scomparire oltre lo spazio della tua finestra.

E chi, vicino a te si sveglia, non si accorge che la notte è scura.                                           A.Cottignoli

FANCIULLA ROMANTICA

FANCIULLA ROMANTICA

“FANCIULLA ROMANTICA”.

 Io sono quel sogno che, naufragato e risorto infinite volte, ancora vedi,

nelle notti più chiare, veleggiare all’orizzonte del tuo mare.                                               A.Cottignoli

OCULUS DEI

OCULUS DEI

“OCULUS DEI”.

 I nostri sogni … quanta fatica d’ali per inseguirli fin qui e scoprirli poi …

sprofondare nella Sua Pupilla.                                                                                                    A.Cottignoli

IL CAVALLO DELL'ARCOBALENO

IL CAVALLO DELL'ARCOBALENO

. IL CAVALLO DELL’ARCOBALENO”. Abbiamo cavalcato tutti i colori su questa groppa candida che ondeggia e muove sopra il filo dell’orizzonte.

Ed io guardavo con te levarsi dal mare la montagna bianca su cui arroccavano i nostri sogni …

torre del cielo a guardia della grande città degli aquiloni.

E qui hai imparato che non c’è altro moto … che la felicità non ne raggiunge altre …

che, l’unica dolcezza che ci resta, è un dondolare luminoso e lieve sulle creste leggere di questo nostro immenso, solitario mare.                                                                                               A.Cottignoli

AGATA DIPINTA, cm, 9x9

AGATA DIPINTA, cm, 9x9

AGATA DIPINTA, cm. 8x9

AGATA DIPINTA, cm. 8x9

AGATA DIPINTA, cm. 8x9

AGATA DIPINTA, cm. 8x9

AGATA DIPINTA, cm. 17x22

AGATA DIPINTA, cm. 17x22

AGATA DIPINTA, cm. 8x9

AGATA DIPINTA, cm. 8x9

AGATA DIPINTA, cm. 8x10

AGATA DIPINTA, cm. 8x10

AGATA DIPINTA, cm 9x9

AGATA DIPINTA, cm 9x9

 

BIOGRAFIA (italiano – inglese)

Copia di img623                                                                                                                                                                                                                              ALBERTO COTTIGNOLI si laurea in Filosofia presso l’Università di Bologna nel 1978 ed si laurea poi in Storia dell’Arte presso la stessa Alma Mater di Bologna-Ravenna con  lode.

L’ATTIVITA’ PITTORICA

Comincia a dipingere nel 1974 e nel 1988, durante la sua personale di Roma alla galleria Fraticelli di via Margutta viene scoperto da Kiyoshi Tamenaga con cui stipula un contratto per tutta la sua produzione futura. La Tamenaga è una delle più grandi catene mondiali che trattano arte figurativa (Tokyo-Tokyo-Tokyo-Osaka-Osaka-New York- Parigi), catena per la quale tuttora lavora. Nelle sedi mondiali della Galleria Tamenaga si succedono le sue personali:

tre a Tokyo (Ginza, quartiere imperiale), due ad Osaka, una a New York (Madison Avenue) ed una a Parigi (Avenue Matignon, la più importante Galleria della capitale). 

TV 7, lo speciale del TG 1, gli dedica, nel 1998, ben due servizi (probabilmente è l’unica persona a cui ciò accade). Nello stesso anno firma la scenografia de “Il testimone dello sposo” di Pupi Avati (unico candidato italiano all’Oscar di quell’anno, selezionato nei 5 del Golden Globe, unico candidato italiano al festival di Berlino), Questa scenografia gli vale diversi riconoscimenti personali, è infatti nella terna vincente del “David di Donatello” (4 giorni ospite del Presidente della Repubblica a Roma) e nei 5 candidati per il “Ciak d’Oro”. Vittorio Sgarbi lo inserisce nelle grandi mostre Surrealismo Padano”, Palazzo Gotico, Reggio Emilia e “Da De Chirico a Leonor Fini, pittura fantastica in Italia”, Museo Revoltella, Trieste. Lavora per due anni anche con la Galleria Forni (Milano-Bologna), la più importante galleria italiana che tratta arte figurativa e con quella gestisce due personali, marzo 1999 (pagina su Arte Mondadori n. 308) e febbraio 2000. Per l’occasione la rivista “Arte” (Mondadori, n. 318, febbraio 2000) gli dedica ben sei pagine (il massimo spazio concesso ad un artista).

Nel 2004 gestisce una personale a Ravenna presentata da Vittorio Sgarbi presso la galleria Poggi.

Dal 20 novembre 2011 a maggio 2012  Pubblimedia gli dedica una mostra multimediale e dal vivo: 100 manifesti delle sue opere, sono esposti in atrio, scale e corridoi della multisala Astoria (RA) mentre 25 dipinti sono esposti in originale nelle bacheche e vengono poi proiettati sul grande schermo durante l’intervallo.

Cottignoli è presente alla Biennale di Venezia del 2011 invitato da Vittorio Sgarbi e successivamente è invitato alla “Selezione dei migliori della Biennale di Venezia”, Torino, Palazzo delle Esposizioni (dicembre 2011, gennaio-febbraio 2012).

Cottignoli scopre nel 2013 che a sua insaputa si sono tenute a Taiwan (uno dei massimi centri economici mondiali) 3 sue personali presso 2 musei, precisamente:

1996, personale di 50 giorni presso il Chia Nan Museum di Taiwan

2005-2011, personale sempre presso il Chia Nan Museum di Taiwan che in questo periodo tiene solo 4 personali di pittura: Alberto Cottignoli – Andy Warhol – Salvador Dalì – Cottavoz.

2007, personale presso il Museo Nazionale di Storia di Taiwan.

Questo naturalmente è solo ciò che è reperibile su internet riguardo a quanto sta succedendo in Giappone e a Taiwan.

Le opere di Cottignoli sono trattate in Italia dalla Galleria Mediartrade di via Borgonuovo 2 (in fondo a via Montenapoleone, vicino ad Armani) di Milano.

Cottignoli è presente, con la succitata galleria milanese, ad Arte fiera di Bologna del 2014 e Arte Fiera di Verona del 2013

L’ATTIVITA’ RELATIVA ALLA STORIA DELL’ARTE

Nel 2000 pubblica il primo testo, sotto forma di racconto (ma con scheda tecnica annessa ), Il segreto di Piero(Lalli Editore, Poggibonsi), sulla “Madonna del Parto” di Piero della Francesca, in cui rivela che gli angeli sono in realtà un uomo ed una donna alati e tiene a tal scopo una conferenza a Monterchi col Dott. Meneguzzo, docente di Storia dell’Arte a Brera, che conferma l’assoluta validità scientifica della scoperta. Al seguito di tale pubblicazione, James Beck, massimo esperto di Storia dell’Arte Rinascimentale Italiana, docente presso la Columbia University di New York e Presidente di ArtWatch International (associazione con sede alla Columbia che si occupa della difesa dell’arte nel mondo), gli telefona, esprime il desiderio di conoscerlo e quindi lo nomina, per ArtWatch International,  Direttore della Sezione Analisi Estetiche.

Inizia allora un intenso sodalizio col Beck, con cui tiene a Ravenna (dicembre 2000) la conferenza conclusiva (su Piero Della Francesca) del ciclo di Sala Melandri.

Partecipa poi, sempre col Beck e col dott. Giuseppe Centauro (docente presso l’Università di Firenze) alla pubblicazione di “Piero della Francesca, committenza e pittura” (Lalli Editore, Poggibonsi 2000).

Cottignoli organizza in quell’anno una conferenza a tre alla “Versiliana” di Viareggio col Beck e con l’amico Vittorio Sgarbi (allora sottosegretario alla Cultura) con lo scopo di farli conoscere e l’operazione, splendidamente riuscita, darà poi i suoi frutti. 

Cottignoli viene infatti invitato assieme al Beck, da Vittorio Sgarbi, per la conferenza d’inizio dei restauri giotteschi della Cappella degli Scrovegni a Padova, restauri che inutilmente Cottignoli cercherà di bloccare, con un lungo monologo, appoggiato dallo Sgarbi stesso.

Cottignoli prende poi ad occuparsi di Leonardo da Vinci ed il settimanale “Oggi” gli dedica ben tre articoli, uno a tre pagine (n. 51 del 2001) sull’Annunciazione di Leonardo da Vinci (relativo alla scoperta di una montagna antropomorfa all’interno del dipinto ed ai danni che tale dipinto ha subito dai restauri), e un altro a tre pagine sul “Cenacolo” di Leonardo (n. 32 del 2002 )dove risolve il secolare problema della “mano con coltello” priva di proprietario( con la collaborazione della dott.ssa Gigliola Gamberini, docente di Disegno Anatomico presso l’Università di Bologna e del dott. Claus Larsen, docente di Informatica presso la stessa Università che produce il disegno ricostruttivo). Il terzo articolo riguarda un’intervista sulla Gioconda (“Oggi” n. 18 del 2003) in occasione del servizio speciale prodotto dalla BBC su Leonardo, intervista in cui Cottignoli sostiene trattarsi di una donna incinta (a conferma della sua teoria, nel 2006 un’equipe di studiosi Canadesi, Cnrc, accerta, attraverso radiografia, che la Gioconda è rivestita di un velo di mussolina, velo che, all’epoca, portavano solo le donne incinte).

Cottignoli, sempre col Beck, visionerà poi personalmente l’”Adorazione dei Magi” di Leonardo, già prelevata dalla sua sede storica agli Uffizi e pronta per essere avviata al restauro e riuscirà, attraverso una serie di enormi articoli, di cui tre con foto in prima pagina, sulla “Padania” (che gentilmente si presta allo scopo al contrario delle altre testate nazionali che ignorano i pur evidenti disastrosi danni che il restauro ha prodotto all’Annunciazione di Leonardo), a bloccare il restauro e a far riportare il quadro al suo posto. Nello stesso periodo la “Gioconda”, da tempo sotto analisi al Louvre per deciderne il restauro, viene riportata al suo posto e la direttrice del museo dichiara che le metodologie pittoriche di Leonardo sono talmente complesse da non poter escludere che un intervento possa portare seri danni al dipinto.  

Il 4-12-2001 Carlo Pedretti, massimo esperto mondiale di Leonardo da Vinci, gli dedica un articolo a due colonne sul Corriere della Sera per contraddire in parte le sue opinioni sull’Annunciazione. Nello stesso periodo anche la Galleria degli Uffizi dedica al Cottignoli un grande articolo sul suo giornale interno, articolo con cui tenta di contraddire le sue ipotesi, fondamentalmente riguardo ai problemi di restauro che avevano coinvolto l’ “Annunciazione” di Leonardo.

Nel novembre 2006 Cottignoli pubblica, per le Edizioni Del Girasole, Ravenna, il testo Dichiarazione d’amore”, sull’Annunciazione di Leonardo da Vinci, in cui dimostra trattarsi di quadro di natura umanistica che rappresenta la dichiarazione d’amore di un uomo ad una donna. Collaborano con lui: Eleonora Cavallini, Docente di Lingua Greca presso l’Università di Bologna-Ravenna, Paola Buzi, Glottologa presso il Dipartimento di Archeologia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, Alessandra Di Girolamo, Ornitologa presso il Museo Ornitologico S.Alberto, Ravenna, Gianni Zannoni, Docente presso la Facoltà di Architettura di Venezia, Giorgio Zannoni, titolare dello studio geologico omonimo.

Col prof. Gianni Zannoni tiene poi una conferenza nel ciclo ufficiale di Sala Melandri a Ravenna (6-4-2007) per la presentazione del testo “Dichiarazione d’amore”.

Per l’occasione “Libero” di Feltri dedica al suo libro le due pagine centrali con sette foto a colori (cosa mai accaduta a nessun altro testo sulla Storia dell’Arte).

Cottignoli dimostra poi che la “Madonna dei Garofani”, attribuita a Raffaello e acquistata dalla National Gallery di Londra per 65 milioni di dollari (massima cifra mai pagata per centimetro quadro per un dipinto) è una semplice e squallida copia zeppa di errori anatomici. Le prove, esposte per la prima volta dal Cottignoli in una conferenza a Palazzo Borghese (FI) nell’ottobre 2010, tenuta in occasione di una riunione di ArtWatch International, sono state ribadite in una successiva conferenza tenuta da Cottignoli il 2-12-2010  alla Sala Benelli (RA), in occasione di una riunione di AIRC e Confindustria.

L’articolo relativo,curato dal Dott. Piero Pierotti ex docente della Normale di Pisa e presidente di ArtWatch International Italia, è poi uscito nel febbraio 2011 su www.quotidianoarte.it , nella rubrica “territori della cultura” n. 2.

Cottignoli collabora poi col prof. Luciano Canfora dell’Università di Bari alla dimostrazione della falsità del “Papiro di Artemidoro”, il più importante papiro scoperto nel secolo scorso, e partecipa con un capitolo alla pubblicazione “Fotografia e falsificazione”, della Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino, pubblicazione volta a dimostrare la falsità del papiro sopraccitato. Il 21 giugno 2011 il prof. Michelangelo Zecchini tiene una conferenza a Prato (biblioteca Lazzerini) con lo scopo di sostenere la lettura iconografica della kylix del Douris ritrovata a Gonfienti fatta da Cottignoli e soprattutto il suo riconoscimento di Hypnos e Thanatos in due dei personaggi raffigurati sulla kylix.

Cottignoli sostituisce poi il prof. Canfora nella conferenza che doveva tenere il 26 luglio a Ravenna per “RavennAntica”.

Il 16 dicembre 2011 Cottignoli tiene poi una conferenza a Sala Melandri (corelatore il dott.Piero Pierotti, Università La Normale di Pisa ) per presentare il libro postumo di James Beck “ Da Duccio a Raffaello” e la pubblicazione dello stesso Cottignoli La Madonna dei garofani della National Gallery, storia di una brutta copia mal interpretata”(ediz. Jacopo Landoni-ArtWatch International, Ravenna 2011), , già tradotta in inglese e pronta per uscire sul mercato anglosassone.

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L’ATTIVITA’  RELATIVA ALLA PITTURA VASCOLARE GRECA

Cottignoli comincia a collaborare col prof. Herbert Chan di Basilea, grande esperto di ceramica attica, attorno al 1982 e nel giro di soli quattro anni la sua esperienza come pittore e come esperto di pittura Rinascimentale Italiana gli permette già di dare le prime attribuzioni (la prima sarà una acrokylix di Makron ora al museo di Città del Messico). Collabora col Chan per per 13 anni ed in questo periodo si succedono le sue attribuzioni, suffragate anche dal Chan medesimo:

un cratere rodio unico al mondo su cui è raffigurato l’unico personaggio umano conosciuto in questo tipo di ceramica, una kylix, capolavoro strepitoso di Onesimos, con menade che si spoglia per lavarsi e fanciullo che le versa l’acqua nel bacile, una bellissima kylix con centauromachia sulla zona esterna e centauro al centro di Epiktetos, la kylix più importante del pittore di Ancona con insegnante di lira e allievo al centro e all’esterno Dioniso in vesti femminili, satiri e due Nike, vaso a cui era interessato il British Museum.

Cottignoli attribuisce poi una importantissima kylix di Exekias con soggetto esterno simile a quello del capolavoro di Monaco con Dioniso navigante al centro, una splendida kylix del pittore di Antifone con efebo seduto pensieroso dietro alle terga di un cavallo, una kylix eccezionale di Amasis (non ancora riconosciuta) con i due Dioscuri al centro su cavalli rampanti e 60 guerrieri e tre quadrighe all’esterno, una coppa monumentale del pittore di Antimenes (diametro cm. 35, agli orli) con quadrighe tra occhi apotropaici, una grande kylix di Euergides con satiri, Dioniso e menadi su una delle facciate esterne e sull’altra corteo di guerrieri con cavalli e al centro efebo, eccezionale kylix di Onesimos con satiro nel medaglione che si masturba e le gocce che escono dal pene si trasformano in lettere che scrivono “mono” (solitario), una fantastica grande kylix (cm. 32 agli orli) firmata dal Douris con atleti all’esterno e, nel medaglione, insegnante di canto che tenta di educare alla propria arte un satiro giovane, kylix del pittore di   Nikostenes.

Cottignoli attribuisce ancora una kylix capolavoro di Kleophrades con magnifico efebo al centro e scena di simposio all’esterno con satiri (tra i più belli della pittura vascolare greca) e menadi, Phiale di Eutimide con menade seduta che tiene in mano una raffinatissima coroncina graffita, cratere a calice del Pittore della Dokimasia con guerriero che regge elmo, e giovane che porge cibo ad un cavallo, anfora del pittore di Micali con l’unica raffigurazione di chimera da lui eseguita, grande skyphos del pittore di Penthesilea con scene di scuola, kylix del pittore di Colmar con al centro efebo e al recto scene di simposio, grande kylix ad occhioni a figure rosse di Epiktetos con discoboli tra gli occhi e discobolo al centro, unico mastos di Amasis conosciuto con menade e Dioniso sulle due facciate  e leoni sotto i manici, anfora a collo distinto di Exekias con quadriga frontale e personaggi ammantati dietro, kylix di Amasis con, all’esterno su entrambi i lati,, una bellissima sfinge tra palmette, kyatos di Psiax con ercole che lotta col leone Nemeo tra occhi apotropaici e uccelli, frammenti di tipica anforetta a collo continuo di Amasis con personaggi nudi e togati, frammento di medaglione con satiro bellissimo di Epiktetos che attinge vino da un cratere, frammenti di una coppa di siana di Amasis , uno dei quali presenta un volto di uomo barbuto (Zeus?) con fascia graffita sulla testa, trattasi di testa miniaturizzata di qualità altissima resa con doppio graffito (più grosso e più sottile), probabilmente unico esempio del genere nella ceramica greca, coppa frammentaria di Euthimides nella sua fase iniziale con satiro al centro e guerrieri inginocchiati in agguato all’esterno, frammento di kylix di Macron con uomo in corsa che si gira indietro con denti digrignati e volto contratto (unico esempio di concitata espressività che riscontriamo all’interno dell’opera di questo pittore).

Cottignoli fornisce poi la corretta lettura di una importantissima kylix del Douris scoperta a Prato pochi anni or sono e tiene una conferenza a Prato sull’argomento.

Cottignoli pubblica poi in due volumi, con l’Associazione Culturale Jacopo Landoni Ravenna, lo studio comparato della sua personale importante collezione di ceramica attica con l’intenzione di farne dono alla sua città che comprende più di 40 vasi tra cui opere di Amasis (4), Exekias (2), Epiktetos (1), Euthimides (1), Psiax (1), Makron (1).  

Dott. Alberto Cottignoli via Ponte Marino 10,  Ravenna  tel. 338-7726025

Blog: albertocottignoli.over-blog.it

 

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ALBERTO COTTIGNOLI graduated in Philosophy at the University of Bologna in 1978 and then graduated in History of Art at the same Alma Mater in Bologna-Ravenna with 110 cum laude.

THE PICTORIAL ACTIVITY

He began painting in 1974 and in 1988, during his solo exhibition in Rome at the Fraticelli gallery in via Margutta, he was discovered by Kiyoshi Tamenaga with whom he entered into a contract for all his future production. Tamenaga is one of the world's biggest chains dealing with figurative art (Tokyo-Tokyo-Tokyo-Osaka-Osaka-New York-Paris), a chain for which it still works. In the world headquarters of the Tamenaga Gallery, his personal events follow one another:

three in Tokyo (Ginza, imperial district), two in Osaka, one in New York (Madison Avenue) and one in Paris (Avenue Matignon, the most important gallery in the city).

TV 7, the special of TG 1, dedicates him, in 1998, two services (probably the only person to whom this happens). In the same year he signed the set designation of "Il testimone dello sposo" by Pupi Avati (the only Italian Oscar nomination of that year, selected in the 5 Golden Globe, the only Italian candidate at the Berlin Film Festival), This set is worth several awards personal, Cottignoli is in fact in the winning triad of the "David di Donatello" (4 days host of the President of the Republic in Rome) and in the 5 candidates for the "Ciak d'Oro".

 

Vittorio Sgarbi inserts it in the great exhibitions "Surrealismo Padano", Palazzo Gotico, Reggio Emilia and "Da De Chirico at Leonor Fini, fantastic painting in Italy", Museo Revoltella, Trieste.

He worked for two years with the Galleria Forni (Milan-Bologna), the most important Italian gallery that deals with figurative art and with that he manages two solo shows, March 1999 (page on Arte Mondadori No. 308) and February 2000. For the occasion the magazine "Arte" (Mondadori, No. 318, February 2000) dedicated six pages to him (the maximum space given to an artist).

In 2004 he managed a personal exhibition in Ravenna presented by Vittorio Sgarbi at the Poggi gallery.

From 20 November 2011 to May 2012 (6 months) Pubblimedia is dedicating a multimedia and live exhibition: 100 posters of m. 1.20 x 1, with very high-definition photos of his works, carpet atrium, stairs and corridors of the multiplex Astoria (RA), 25 paintings are shown in original on the bulletin boards and are then projected on the big screen during the interval.

Cottignoli is present at the 2011 Venice Biennale invited by Vittorio Sgarbi and subsequently invited to participate in the "Selection of the best of the Venice Biennale", Turin, Palazzo delle Esposizioni (December 2011, January-February 2012).

Cottignoli discovers in 2013 that unbeknownst to him were held in Taiwan (one of the highest economic centers in the world) 3 his personal at 2 museums, namely:

1996, 50-day staff at the Chia Nan Museum in Taiwan

2005-2011, staff always at the Chia Nan Museum in Taiwan, which in this period holds only four personal: Alberto Cottignoli - Andy Warhol - Salvador Dali - Cottavoz.

2007, personal at the National Museum of History of Taiwan.

This of course is only what is available on the internet regarding what is happening in Taiwan.

The works of Cottignoli are treated in Italy by the Mediartrade Gallery in via Borgonuovo 2 (at the end of Via Montenapoleone, near Armani) in Milan.

Cottignoli is present, with the aforementioned Milanese gallery, at Arte Fiera di Bologna in 2014 and Arte Fiera di Verona in 2013

 

THE ACTIVITY RELATED TO ATTIC VASCULAR PAINTING

Cottignoli begins to collaborate with prof. Herbert Chan of Basel, great expert of Attic pottery, around 1982 and within only four years his experience as a painter and as an expert in Italian Renaissance painting already allows him to give the first attributions (the first will be an acrokylix of Makron (1) now at the Mexico City museum). He collaborates with Chan for 13 years and in this period his attributions are succeeded, supported by Chan himself:

in addition to the aforementioned Makron,

2) a rhodium crater unique in the world depicting the only human character known in this type of ceramic,

3) a kylix, Onesimos's amazing masterpiece, with menade undressing to wash and a child who pours her water in the basin,

4) a beautiful kylix with centauromachia on the outdoor area and centaur in the center of Epiktetos,

5) the most important kylix of the painter of Ancona with lyre and pupil teachers in the center and outside Dionysus in women's robes, satyrs and two Nike, vase which the British Museum was interested in.

Cottignoli then attributes a very important

6)  kylix of Exekias with an external subject similar to that of the masterpiece of Monaco with Dioniso sailing in the middle,

 

7) a beautiful kylix of the painter of Antiphon with a thoughtful ephebe behind the back of a horse,

8) an exceptional kylix of Amasis (not yet recognized) with the two Dioscuri in the middle on rampant horses and 60 warriors and three quadrigas on the outside,

9) a monumental cup of the painter of Antimenes (diameter 35 cm, at the edges) with quadrigas between apotropaic eyes,

10) a large kylix of Euergides with satyrs , Dionysus and maenads on one of the outer facades and on the other procession of warriors with horses and at the center ephebebo,

11) exceptional kylix of Onesimos with satyr in the medallion that masturbates and the drops coming out of the penis turn into letters that write "mono" (solitary),

12) a fantastic large kylix (32 cm to the edges) signed by the Douris with athletes on the outside and, in the medallion, singing teachers who try to educate to his art a young satyr,

13) kylix of the painter of Nikostenes.

Cottignoli still attributes

14) a kylix masterpiece of Kleophrades with magnificent ephebe at the center and symposium scene outside with satyrs (among the most beautiful of Greek vascular painting) and maenads,

15) Phiale of Euthymides with sitting menade holding a refined chaplet of graffiti,

16) the calyx crater of the Painter of Dokimasia with a warrior holding helm, and a young man who gives food to a horse,

17) an amphora of the painter of Micali with the only depiction of chimera he performed,

18) great skyphos of the Penthesilea painter with school scenes,

19) kylix of the painter of Colmar with the ephebe in center and the recto symposium scenes,

 

20) large kylix to red-eyed eyes of Epiktetos with discus thrower between the eyes and discus thrower in the center, 21) the only mastos of Amasis known with menade and Dionysus on the two facades and lions under the handles,

21) Exekias distinct necked neck with front quadriga and cloaked characters behind,

22) Amasis kylix with, on both sides, a beautiful sfinx between palmettes,

23) kyatos of Psiax with Hercules fighting with the Nemean lion between apotropaic eyes and birds,

24) fragments of typical amphorae with a continuous neck of Amasis with nude and toga characters,

25) fragment of medallion with a beautiful satyr of Epiktetos drawing wine from a crater,

26) fragments of a cup of Siana of Epiktetos one of which presents a face of a bearded man (Zeus?) with a band graffita on the head, it is a miniaturized head of high quality made with double graffiti (larger and thinner), probably the only example of genre in Greek pottery,

27) fragmentary cup of Euthimides in its initial phase with satyr in the middle and kneeling warriors lurking outside,

28) Macron's kylix fragment with a running man who turns back with grinded teeth and contracted face (only example of excited expressiveness that we find within the work of this painter).

29) Cottignoli then provides the correct reading of an important kylix of the Douris discovered in Prato a few years ago and holds a conference in Prato on the subject.

Cottignoli then publishes in two volumes, with the Cultural Association Jacopo Landoni Ravenna, the comparative study of his personal collection of Attic pottery with the intention of making a gift to his city (negotiations are underway) which includes more than 40 vases including works by Amasis (4), Exekias (2), Epiktetos (1), Euthimides (1), Psiax (1), Makron (1).

 

ACTIVITY RELATED TO THE HISTORY OF ART

In 2000 he published the first text, in the form of a story (but with an attached technical sheet), "Il segreto di Piero" (Lalli Editore, Poggibonsi), on the "Madonna del Parto" by Piero della Francesca, in which he reveals that the angels are in reality a winged man and woman and she holds a conference in Monterchi with Dr. Meneguzzo, professor of Art History in Brera, which confirms the absolute scientific validity of the discovery. Following this publication, James Beck, the greatest expert in the History of Italian Renaissance Art, a professor at Columbia University in New York and President of ArtWatch International (a Columbia-based association that deals with the defense of art in the world), he telephones him, expresses the desire to know him and then appoints him, for ArtWatch International, Director of the Aesthetic Analysis Section.

Then began an intense partnership with Beck, with whom he held in Ravenna (December 2000) the final conference (on Piero Della Francesca) of the cycle of Sala Melandri.

Then take part, always with Beck and with dr. Giuseppe Centauro (professor at the University of  Florence) for the publication of "Piero della Francesca, commissioning and painting" (Lalli Editore, Poggibonsi 2000).

In that year, Cottignoli organized a three-way conference at the "Versiliana" of Viareggio with Beck and with his friend Vittorio Sgarbi (then undersecretary of Culture) with the aim of making them known and the operation, splendidly successful, will then bear fruit .

Cottignoli is invited, together with the Beck, by Vittorio Sgarbi, for the conference of the Giotto restoration of the Scrovegni Chapel in Padua, restorations that Cottignoli will try to block, with a long monologue, supported by the Sgarbi himself.

Cottignoli then took care of Leonardo da Vinci and the weekly "Oggi" dedicated him three articles, one to three pages (No. 51 of 2001) on the Annunciation by Leonardo da Vinci (related to the discovery of an anthropomorphic mountain inside of the painting and to the damages that this painting has undergone by the restorations), and another to three pages on Leonardo's "Cenacolo" (n.32 of 2002) where he solves the age-old problem of the "knife hand" without owner (with the collaboration of  Dr. Gigliola Gamberini, professor of Anatomical Design at the University of Bologna and Dr. Claus Larsen, professor of Computer Science at the same University that produces the reconstructive design).

The third article deals with an interview on Gioconda ("Oggi" No. 18 of 2003) on the occasion of the special service produced by the BBC on Leonardo, an interview in which Cottignoli claims to be a pregnant woman (confirming his theory, in 2006 a 'team of Canadian scholars, CNRC, ascertains, through radiography, that the Mona Lisa is covered with a veil of muslin, a veil that, at the time, carried only pregnant women).

Cottignoli, always with Beck, will then personally see the "Adoration of the Magi" by Leonardo, already taken from his historical site at the Uffizi and ready to be started for restoration and will succeed, through a series of huge articles, including three with photos in front page, on the "Padania" (which kindly lends itself to the purpose as opposed to the other national newspapers that ignore the obvious but disastrous damage that the restoration produced at the Annunciation of Leonardo), to block the restoration and to bring the painting back to its place.

In the same period the "Gioconda", long under analysis in the Louvre to decide the restoration, is returned to its place and the director of the museum declares that the pictorial methodologies of Leonardo are so complex that they can not rule out that an intervention can bring serious damage to the painting.

On 4-12-2001 Carlo Pedretti, the world's leading expert on Leonardo da Vinci, Los Angeles University, dedicated a two-column article on “Corriere della Sera” to partially contradict his views on the Annunciation. In the same period also the Uffizi Gallery dedicated to Cottignoli a great article on his internal newspaper, an article with which he tried to contradict his hypotheses, fundamentally about the restoration problems that had involved the "Annunciation" of Leonardo.

In November 2006, Cottignoli publishes, for Edizioni Del Girasole, Ravenna, the text "Declaration of love", on the Annunciation by Leonardo da Vinci, in which he demonstrates that it is a framework of a humanistic nature that represents the declaration of love of a man to a woman. Collaborate with him: Eleonora Cavallini, Professor of Greek Language at the University of Bologna-Ravenna, Paola Buzi, Glottologa at the Department of Archeology of the Faculty of Literature and Philosophy of Bologna, Alessandra Di Girolamo, Ornithologist at the Ornithological Museum S.Alberto , Ravenna, Gianni Zannoni, Professor at the Faculty of Architecture of Venice, Giorgio Zannoni, owner of the geological study of the same name.

 

With prof. Gianni Zannoni then gave a lecture in the official cycle of Sala Melandri in Ravenna (6-4-2007) for the presentation of the text "Declaration of love".

For the occasion "Libero" by Feltri, he dedicates to his book the two central pages with seven color photos (something that has never happened to any other text on the History of Art).

And 'these days the last discovery of Cottignoli, it is the evidence that the "Madonna dei Garofani", attributed to Raphael and purchased by the National Gallery in London for 65 million dollars (highest figure ever paid per square centimeter for a painting ) is instead a simple and squalid copy full of anatomical errors. The tests, shown for the first time by Cottignoli in a conference at Palazzo Borghese (FI) in October 2010, held at a meeting of ArtWatch International, were reiterated in a subsequent conference held by Cottignoli on 2-12-2010 at Sala Benelli, on the occasion of a meeting of AIRC and Confindustria.

The related article, edited by Dr. Piero Pierotti former professor of the Normale di Pisa and president of ArtWatch International Italy, was then released in February 2011 on "www.quotidianoarte.it", under the heading "territories of culture" n. 2.

Cottignoli then collaborates with prof. Luciano Canfora of the University of Bari to demonstrate the falsity of the "Papyrus of Artemidorus", the most important papyrus discovered in the last century, and participates with a chapter in the publication "Photography and falsification" of the School of Historical Studies of the University of San Marino, publication aimed at proving the falsity of the aforementioned papyrus. On June 21, 2011 the prof. Michelangelo Zecchini holds a lecture in Prato (Lazzerini library) with the aim of supporting the iconographic reading of the kylix of Douris found at Gonfienti made by Cottignoli and above all his recognition of Hypnos and Thanatos in two of the characters depicted on kylix.

The professor Canfora then asked Cottignoli to replace him at the conference he had to hold on July 26th in Ravenna for "RavennAntica", which regularly happens and Cottignoli also finds time to illustrate the iconography of the aforementioned Douris kylix.

On December 16, 2011 Cottignoli will then hold a conference at Sala Melandri (co-director Dr. Piero Pierotti, La Normale University of Pisa) to present the post-book by James Beck "Da Duccio a Raffaello" and the publication of the same Cottignoli "La Madonna dei carnations of the National Gallery, the story of a badly misinterpreted copy "(published by Jacopo Landoni-ArtWatch International, Ravenna 2011), already translated into English and ready to go out on the Anglo-Saxon market.

 

 

BIOGRAFIA (italiano – inglese)

Copia di img623                                                                                                                                                                                                                              ALBERTO COTTIGNOLI si laurea in Filosofia presso l’Università di Bologna nel 1978 ed si laurea poi in Storia dell’Arte presso la stessa Alma Mater di Bologna-Ravenna con  lode.

L’ATTIVITA’ PITTORICA

Comincia a dipingere nel 1974 e nel 1988, durante la sua personale di Roma alla galleria Fraticelli di via Margutta viene scoperto da Kiyoshi Tamenaga con cui stipula un contratto per tutta la sua produzione futura. La Tamenaga è una delle più grandi catene mondiali che trattano arte figurativa (Tokyo-Tokyo-Tokyo-Osaka-Osaka-New York- Parigi), catena per la quale tuttora lavora. Nelle sedi mondiali della Galleria Tamenaga si succedono le sue personali:

tre a Tokyo (Ginza, quartiere imperiale), due ad Osaka, una a New York (Madison Avenue) ed una a Parigi (Avenue Matignon, la più importante Galleria della capitale). 

TV 7, lo speciale del TG 1, gli dedica, nel 1998, ben due servizi (probabilmente è l’unica persona a cui ciò accade). Nello stesso anno firma la scenografia de “Il testimone dello sposo” di Pupi Avati (unico candidato italiano all’Oscar di quell’anno, selezionato nei 5 del Golden Globe, unico candidato italiano al festival di Berlino), Questa scenografia gli vale diversi riconoscimenti personali, è infatti nella terna vincente del “David di Donatello” (4 giorni ospite del Presidente della Repubblica a Roma) e nei 5 candidati per il “Ciak d’Oro”. Vittorio Sgarbi lo inserisce nelle grandi mostre Surrealismo Padano”, Palazzo Gotico, Reggio Emilia e “Da De Chirico a Leonor Fini, pittura fantastica in Italia”, Museo Revoltella, Trieste. Lavora per due anni anche con la Galleria Forni (Milano-Bologna), la più importante galleria italiana che tratta arte figurativa e con quella gestisce due personali, marzo 1999 (pagina su Arte Mondadori n. 308) e febbraio 2000. Per l’occasione la rivista “Arte” (Mondadori, n. 318, febbraio 2000) gli dedica ben sei pagine (il massimo spazio concesso ad un artista).

Nel 2004 gestisce una personale a Ravenna presentata da Vittorio Sgarbi presso la galleria Poggi.

Dal 20 novembre 2011 a maggio 2012  Pubblimedia gli dedica una mostra multimediale e dal vivo: 100 manifesti delle sue opere, sono esposti in atrio, scale e corridoi della multisala Astoria (RA) mentre 25 dipinti sono esposti in originale nelle bacheche e vengono poi proiettati sul grande schermo durante l’intervallo.

Cottignoli è presente alla Biennale di Venezia del 2011 invitato da Vittorio Sgarbi e successivamente è invitato alla “Selezione dei migliori della Biennale di Venezia”, Torino, Palazzo delle Esposizioni (dicembre 2011, gennaio-febbraio 2012).

Cottignoli scopre nel 2013 che a sua insaputa si sono tenute a Taiwan (uno dei massimi centri economici mondiali) 3 sue personali presso 2 musei, precisamente:

1996, personale di 50 giorni presso il Chia Nan Museum di Taiwan

2005-2011, personale sempre presso il Chia Nan Museum di Taiwan che in questo periodo tiene solo 4 personali di pittura: Alberto Cottignoli – Andy Warhol – Salvador Dalì – Cottavoz.

2007, personale presso il Museo Nazionale di Storia di Taiwan.

Questo naturalmente è solo ciò che è reperibile su internet riguardo a quanto sta succedendo in Giappone e a Taiwan.

Le opere di Cottignoli sono trattate in Italia dalla Galleria Mediartrade di via Borgonuovo 2 (in fondo a via Montenapoleone, vicino ad Armani) di Milano.

Cottignoli è presente, con la succitata galleria milanese, ad Arte fiera di Bologna del 2014 e Arte Fiera di Verona del 2013

L’ATTIVITA’ RELATIVA ALLA STORIA DELL’ARTE

Nel 2000 pubblica il primo testo, sotto forma di racconto (ma con scheda tecnica annessa ), Il segreto di Piero(Lalli Editore, Poggibonsi), sulla “Madonna del Parto” di Piero della Francesca, in cui rivela che gli angeli sono in realtà un uomo ed una donna alati e tiene a tal scopo una conferenza a Monterchi col Dott. Meneguzzo, docente di Storia dell’Arte a Brera, che conferma l’assoluta validità scientifica della scoperta. Al seguito di tale pubblicazione, James Beck, massimo esperto di Storia dell’Arte Rinascimentale Italiana, docente presso la Columbia University di New York e Presidente di ArtWatch International (associazione con sede alla Columbia che si occupa della difesa dell’arte nel mondo), gli telefona, esprime il desiderio di conoscerlo e quindi lo nomina, per ArtWatch International,  Direttore della Sezione Analisi Estetiche.

Inizia allora un intenso sodalizio col Beck, con cui tiene a Ravenna (dicembre 2000) la conferenza conclusiva (su Piero Della Francesca) del ciclo di Sala Melandri.

Partecipa poi, sempre col Beck e col dott. Giuseppe Centauro (docente presso l’Università di Firenze) alla pubblicazione di “Piero della Francesca, committenza e pittura” (Lalli Editore, Poggibonsi 2000).

Cottignoli organizza in quell’anno una conferenza a tre alla “Versiliana” di Viareggio col Beck e con l’amico Vittorio Sgarbi (allora sottosegretario alla Cultura) con lo scopo di farli conoscere e l’operazione, splendidamente riuscita, darà poi i suoi frutti. 

Cottignoli viene infatti invitato assieme al Beck, da Vittorio Sgarbi, per la conferenza d’inizio dei restauri giotteschi della Cappella degli Scrovegni a Padova, restauri che inutilmente Cottignoli cercherà di bloccare, con un lungo monologo, appoggiato dallo Sgarbi stesso.

Cottignoli prende poi ad occuparsi di Leonardo da Vinci ed il settimanale “Oggi” gli dedica ben tre articoli, uno a tre pagine (n. 51 del 2001) sull’Annunciazione di Leonardo da Vinci (relativo alla scoperta di una montagna antropomorfa all’interno del dipinto ed ai danni che tale dipinto ha subito dai restauri), e un altro a tre pagine sul “Cenacolo” di Leonardo (n. 32 del 2002 )dove risolve il secolare problema della “mano con coltello” priva di proprietario( con la collaborazione della dott.ssa Gigliola Gamberini, docente di Disegno Anatomico presso l’Università di Bologna e del dott. Claus Larsen, docente di Informatica presso la stessa Università che produce il disegno ricostruttivo). Il terzo articolo riguarda un’intervista sulla Gioconda (“Oggi” n. 18 del 2003) in occasione del servizio speciale prodotto dalla BBC su Leonardo, intervista in cui Cottignoli sostiene trattarsi di una donna incinta (a conferma della sua teoria, nel 2006 un’equipe di studiosi Canadesi, Cnrc, accerta, attraverso radiografia, che la Gioconda è rivestita di un velo di mussolina, velo che, all’epoca, portavano solo le donne incinte).

Cottignoli, sempre col Beck, visionerà poi personalmente l’”Adorazione dei Magi” di Leonardo, già prelevata dalla sua sede storica agli Uffizi e pronta per essere avviata al restauro e riuscirà, attraverso una serie di enormi articoli, di cui tre con foto in prima pagina, sulla “Padania” (che gentilmente si presta allo scopo al contrario delle altre testate nazionali che ignorano i pur evidenti disastrosi danni che il restauro ha prodotto all’Annunciazione di Leonardo), a bloccare il restauro e a far riportare il quadro al suo posto. Nello stesso periodo la “Gioconda”, da tempo sotto analisi al Louvre per deciderne il restauro, viene riportata al suo posto e la direttrice del museo dichiara che le metodologie pittoriche di Leonardo sono talmente complesse da non poter escludere che un intervento possa portare seri danni al dipinto.  

Il 4-12-2001 Carlo Pedretti, massimo esperto mondiale di Leonardo da Vinci, gli dedica un articolo a due colonne sul Corriere della Sera per contraddire in parte le sue opinioni sull’Annunciazione. Nello stesso periodo anche la Galleria degli Uffizi dedica al Cottignoli un grande articolo sul suo giornale interno, articolo con cui tenta di contraddire le sue ipotesi, fondamentalmente riguardo ai problemi di restauro che avevano coinvolto l’ “Annunciazione” di Leonardo.

Nel novembre 2006 Cottignoli pubblica, per le Edizioni Del Girasole, Ravenna, il testo Dichiarazione d’amore”, sull’Annunciazione di Leonardo da Vinci, in cui dimostra trattarsi di quadro di natura umanistica che rappresenta la dichiarazione d’amore di un uomo ad una donna. Collaborano con lui: Eleonora Cavallini, Docente di Lingua Greca presso l’Università di Bologna-Ravenna, Paola Buzi, Glottologa presso il Dipartimento di Archeologia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, Alessandra Di Girolamo, Ornitologa presso il Museo Ornitologico S.Alberto, Ravenna, Gianni Zannoni, Docente presso la Facoltà di Architettura di Venezia, Giorgio Zannoni, titolare dello studio geologico omonimo.

Col prof. Gianni Zannoni tiene poi una conferenza nel ciclo ufficiale di Sala Melandri a Ravenna (6-4-2007) per la presentazione del testo “Dichiarazione d’amore”.

Per l’occasione “Libero” di Feltri dedica al suo libro le due pagine centrali con sette foto a colori (cosa mai accaduta a nessun altro testo sulla Storia dell’Arte).

Cottignoli dimostra poi che la “Madonna dei Garofani”, attribuita a Raffaello e acquistata dalla National Gallery di Londra per 65 milioni di dollari (massima cifra mai pagata per centimetro quadro per un dipinto) è una semplice e squallida copia zeppa di errori anatomici. Le prove, esposte per la prima volta dal Cottignoli in una conferenza a Palazzo Borghese (FI) nell’ottobre 2010, tenuta in occasione di una riunione di ArtWatch International, sono state ribadite in una successiva conferenza tenuta da Cottignoli il 2-12-2010  alla Sala Benelli (RA), in occasione di una riunione di AIRC e Confindustria.

L’articolo relativo,curato dal Dott. Piero Pierotti ex docente della Normale di Pisa e presidente di ArtWatch International Italia, è poi uscito nel febbraio 2011 su www.quotidianoarte.it , nella rubrica “territori della cultura” n. 2.

Cottignoli collabora poi col prof. Luciano Canfora dell’Università di Bari alla dimostrazione della falsità del “Papiro di Artemidoro”, il più importante papiro scoperto nel secolo scorso, e partecipa con un capitolo alla pubblicazione “Fotografia e falsificazione”, della Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino, pubblicazione volta a dimostrare la falsità del papiro sopraccitato. Il 21 giugno 2011 il prof. Michelangelo Zecchini tiene una conferenza a Prato (biblioteca Lazzerini) con lo scopo di sostenere la lettura iconografica della kylix del Douris ritrovata a Gonfienti fatta da Cottignoli e soprattutto il suo riconoscimento di Hypnos e Thanatos in due dei personaggi raffigurati sulla kylix.

Cottignoli sostituisce poi il prof. Canfora nella conferenza che doveva tenere il 26 luglio a Ravenna per “RavennAntica”.

Il 16 dicembre 2011 Cottignoli tiene poi una conferenza a Sala Melandri (corelatore il dott.Piero Pierotti, Università La Normale di Pisa ) per presentare il libro postumo di James Beck “ Da Duccio a Raffaello” e la pubblicazione dello stesso Cottignoli La Madonna dei garofani della National Gallery, storia di una brutta copia mal interpretata”(ediz. Jacopo Landoni-ArtWatch International, Ravenna 2011), , già tradotta in inglese e pronta per uscire sul mercato anglosassone.

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L’ATTIVITA’  RELATIVA ALLA PITTURA VASCOLARE GRECA

Cottignoli comincia a collaborare col prof. Herbert Chan di Basilea, grande esperto di ceramica attica, attorno al 1982 e nel giro di soli quattro anni la sua esperienza come pittore e come esperto di pittura Rinascimentale Italiana gli permette già di dare le prime attribuzioni (la prima sarà una acrokylix di Makron ora al museo di Città del Messico). Collabora col Chan per per 13 anni ed in questo periodo si succedono le sue attribuzioni, suffragate anche dal Chan medesimo:

un cratere rodio unico al mondo su cui è raffigurato l’unico personaggio umano conosciuto in questo tipo di ceramica, una kylix, capolavoro strepitoso di Onesimos, con menade che si spoglia per lavarsi e fanciullo che le versa l’acqua nel bacile, una bellissima kylix con centauromachia sulla zona esterna e centauro al centro di Epiktetos, la kylix più importante del pittore di Ancona con insegnante di lira e allievo al centro e all’esterno Dioniso in vesti femminili, satiri e due Nike, vaso a cui era interessato il British Museum.

Cottignoli attribuisce poi una importantissima kylix di Exekias con soggetto esterno simile a quello del capolavoro di Monaco con Dioniso navigante al centro, una splendida kylix del pittore di Antifone con efebo seduto pensieroso dietro alle terga di un cavallo, una kylix eccezionale di Amasis (non ancora riconosciuta) con i due Dioscuri al centro su cavalli rampanti e 60 guerrieri e tre quadrighe all’esterno, una coppa monumentale del pittore di Antimenes (diametro cm. 35, agli orli) con quadrighe tra occhi apotropaici, una grande kylix di Euergides con satiri, Dioniso e menadi su una delle facciate esterne e sull’altra corteo di guerrieri con cavalli e al centro efebo, eccezionale kylix di Onesimos con satiro nel medaglione che si masturba e le gocce che escono dal pene si trasformano in lettere che scrivono “mono” (solitario), una fantastica grande kylix (cm. 32 agli orli) firmata dal Douris con atleti all’esterno e, nel medaglione, insegnante di canto che tenta di educare alla propria arte un satiro giovane, kylix del pittore di   Nikostenes.

Cottignoli attribuisce ancora una kylix capolavoro di Kleophrades con magnifico efebo al centro e scena di simposio all’esterno con satiri (tra i più belli della pittura vascolare greca) e menadi, Phiale di Eutimide con menade seduta che tiene in mano una raffinatissima coroncina graffita, cratere a calice del Pittore della Dokimasia con guerriero che regge elmo, e giovane che porge cibo ad un cavallo, anfora del pittore di Micali con l’unica raffigurazione di chimera da lui eseguita, grande skyphos del pittore di Penthesilea con scene di scuola, kylix del pittore di Colmar con al centro efebo e al recto scene di simposio, grande kylix ad occhioni a figure rosse di Epiktetos con discoboli tra gli occhi e discobolo al centro, unico mastos di Amasis conosciuto con menade e Dioniso sulle due facciate  e leoni sotto i manici, anfora a collo distinto di Exekias con quadriga frontale e personaggi ammantati dietro, kylix di Amasis con, all’esterno su entrambi i lati,, una bellissima sfinge tra palmette, kyatos di Psiax con ercole che lotta col leone Nemeo tra occhi apotropaici e uccelli, frammenti di tipica anforetta a collo continuo di Amasis con personaggi nudi e togati, frammento di medaglione con satiro bellissimo di Epiktetos che attinge vino da un cratere, frammenti di una coppa di siana di Amasis , uno dei quali presenta un volto di uomo barbuto (Zeus?) con fascia graffita sulla testa, trattasi di testa miniaturizzata di qualità altissima resa con doppio graffito (più grosso e più sottile), probabilmente unico esempio del genere nella ceramica greca, coppa frammentaria di Euthimides nella sua fase iniziale con satiro al centro e guerrieri inginocchiati in agguato all’esterno, frammento di kylix di Macron con uomo in corsa che si gira indietro con denti digrignati e volto contratto (unico esempio di concitata espressività che riscontriamo all’interno dell’opera di questo pittore).

Cottignoli fornisce poi la corretta lettura di una importantissima kylix del Douris scoperta a Prato pochi anni or sono e tiene una conferenza a Prato sull’argomento.

Cottignoli pubblica poi in due volumi, con l’Associazione Culturale Jacopo Landoni Ravenna, lo studio comparato della sua personale importante collezione di ceramica attica con l’intenzione di farne dono alla sua città che comprende più di 40 vasi tra cui opere di Amasis (4), Exekias (2), Epiktetos (1), Euthimides (1), Psiax (1), Makron (1).  

Dott. Alberto Cottignoli via Ponte Marino 10,  Ravenna  tel. 338-7726025

Blog: albertocottignoli.over-blog.it

 

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ALBERTO COTTIGNOLI graduated in Philosophy at the University of Bologna in 1978 and then graduated in History of Art at the same Alma Mater in Bologna-Ravenna with 110 cum laude.

THE PICTORIAL ACTIVITY

He began painting in 1974 and in 1988, during his solo exhibition in Rome at the Fraticelli gallery in via Margutta, he was discovered by Kiyoshi Tamenaga with whom he entered into a contract for all his future production. Tamenaga is one of the world's biggest chains dealing with figurative art (Tokyo-Tokyo-Tokyo-Osaka-Osaka-New York-Paris), a chain for which it still works. In the world headquarters of the Tamenaga Gallery, his personal events follow one another:

three in Tokyo (Ginza, imperial district), two in Osaka, one in New York (Madison Avenue) and one in Paris (Avenue Matignon, the most important gallery in the city).

TV 7, the special of TG 1, dedicates him, in 1998, two services (probably the only person to whom this happens). In the same year he signed the set designation of "Il testimone dello sposo" by Pupi Avati (the only Italian Oscar nomination of that year, selected in the 5 Golden Globe, the only Italian candidate at the Berlin Film Festival), This set is worth several awards personal, Cottignoli is in fact in the winning triad of the "David di Donatello" (4 days host of the President of the Republic in Rome) and in the 5 candidates for the "Ciak d'Oro".

 

Vittorio Sgarbi inserts it in the great exhibitions "Surrealismo Padano", Palazzo Gotico, Reggio Emilia and "Da De Chirico at Leonor Fini, fantastic painting in Italy", Museo Revoltella, Trieste.

He worked for two years with the Galleria Forni (Milan-Bologna), the most important Italian gallery that deals with figurative art and with that he manages two solo shows, March 1999 (page on Arte Mondadori No. 308) and February 2000. For the occasion the magazine "Arte" (Mondadori, No. 318, February 2000) dedicated six pages to him (the maximum space given to an artist).

In 2004 he managed a personal exhibition in Ravenna presented by Vittorio Sgarbi at the Poggi gallery.

From 20 November 2011 to May 2012 (6 months) Pubblimedia is dedicating a multimedia and live exhibition: 100 posters of m. 1.20 x 1, with very high-definition photos of his works, carpet atrium, stairs and corridors of the multiplex Astoria (RA), 25 paintings are shown in original on the bulletin boards and are then projected on the big screen during the interval.

Cottignoli is present at the 2011 Venice Biennale invited by Vittorio Sgarbi and subsequently invited to participate in the "Selection of the best of the Venice Biennale", Turin, Palazzo delle Esposizioni (December 2011, January-February 2012).

Cottignoli discovers in 2013 that unbeknownst to him were held in Taiwan (one of the highest economic centers in the world) 3 his personal at 2 museums, namely:

1996, 50-day staff at the Chia Nan Museum in Taiwan

2005-2011, staff always at the Chia Nan Museum in Taiwan, which in this period holds only four personal: Alberto Cottignoli - Andy Warhol - Salvador Dali - Cottavoz.

2007, personal at the National Museum of History of Taiwan.

This of course is only what is available on the internet regarding what is happening in Taiwan.

The works of Cottignoli are treated in Italy by the Mediartrade Gallery in via Borgonuovo 2 (at the end of Via Montenapoleone, near Armani) in Milan.

Cottignoli is present, with the aforementioned Milanese gallery, at Arte Fiera di Bologna in 2014 and Arte Fiera di Verona in 2013

 

THE ACTIVITY RELATED TO ATTIC VASCULAR PAINTING

Cottignoli begins to collaborate with prof. Herbert Chan of Basel, great expert of Attic pottery, around 1982 and within only four years his experience as a painter and as an expert in Italian Renaissance painting already allows him to give the first attributions (the first will be an acrokylix of Makron (1) now at the Mexico City museum). He collaborates with Chan for 13 years and in this period his attributions are succeeded, supported by Chan himself:

in addition to the aforementioned Makron,

2) a rhodium crater unique in the world depicting the only human character known in this type of ceramic,

3) a kylix, Onesimos's amazing masterpiece, with menade undressing to wash and a child who pours her water in the basin,

4) a beautiful kylix with centauromachia on the outdoor area and centaur in the center of Epiktetos,

5) the most important kylix of the painter of Ancona with lyre and pupil teachers in the center and outside Dionysus in women's robes, satyrs and two Nike, vase which the British Museum was interested in.

Cottignoli then attributes a very important

6)  kylix of Exekias with an external subject similar to that of the masterpiece of Monaco with Dioniso sailing in the middle,

 

7) a beautiful kylix of the painter of Antiphon with a thoughtful ephebe behind the back of a horse,

8) an exceptional kylix of Amasis (not yet recognized) with the two Dioscuri in the middle on rampant horses and 60 warriors and three quadrigas on the outside,

9) a monumental cup of the painter of Antimenes (diameter 35 cm, at the edges) with quadrigas between apotropaic eyes,

10) a large kylix of Euergides with satyrs , Dionysus and maenads on one of the outer facades and on the other procession of warriors with horses and at the center ephebebo,

11) exceptional kylix of Onesimos with satyr in the medallion that masturbates and the drops coming out of the penis turn into letters that write "mono" (solitary),

12) a fantastic large kylix (32 cm to the edges) signed by the Douris with athletes on the outside and, in the medallion, singing teachers who try to educate to his art a young satyr,

13) kylix of the painter of Nikostenes.

Cottignoli still attributes

14) a kylix masterpiece of Kleophrades with magnificent ephebe at the center and symposium scene outside with satyrs (among the most beautiful of Greek vascular painting) and maenads,

15) Phiale of Euthymides with sitting menade holding a refined chaplet of graffiti,

16) the calyx crater of the Painter of Dokimasia with a warrior holding helm, and a young man who gives food to a horse,

17) an amphora of the painter of Micali with the only depiction of chimera he performed,

18) great skyphos of the Penthesilea painter with school scenes,

19) kylix of the painter of Colmar with the ephebe in center and the recto symposium scenes,

 

20) large kylix to red-eyed eyes of Epiktetos with discus thrower between the eyes and discus thrower in the center, 21) the only mastos of Amasis known with menade and Dionysus on the two facades and lions under the handles,

21) Exekias distinct necked neck with front quadriga and cloaked characters behind,

22) Amasis kylix with, on both sides, a beautiful sfinx between palmettes,

23) kyatos of Psiax with Hercules fighting with the Nemean lion between apotropaic eyes and birds,

24) fragments of typical amphorae with a continuous neck of Amasis with nude and toga characters,

25) fragment of medallion with a beautiful satyr of Epiktetos drawing wine from a crater,

26) fragments of a cup of Siana of Epiktetos one of which presents a face of a bearded man (Zeus?) with a band graffita on the head, it is a miniaturized head of high quality made with double graffiti (larger and thinner), probably the only example of genre in Greek pottery,

27) fragmentary cup of Euthimides in its initial phase with satyr in the middle and kneeling warriors lurking outside,

28) Macron's kylix fragment with a running man who turns back with grinded teeth and contracted face (only example of excited expressiveness that we find within the work of this painter).

29) Cottignoli then provides the correct reading of an important kylix of the Douris discovered in Prato a few years ago and holds a conference in Prato on the subject.

Cottignoli then publishes in two volumes, with the Cultural Association Jacopo Landoni Ravenna, the comparative study of his personal collection of Attic pottery with the intention of making a gift to his city (negotiations are underway) which includes more than 40 vases including works by Amasis (4), Exekias (2), Epiktetos (1), Euthimides (1), Psiax (1), Makron (1).

 

ACTIVITY RELATED TO THE HISTORY OF ART

In 2000 he published the first text, in the form of a story (but with an attached technical sheet), "Il segreto di Piero" (Lalli Editore, Poggibonsi), on the "Madonna del Parto" by Piero della Francesca, in which he reveals that the angels are in reality a winged man and woman and she holds a conference in Monterchi with Dr. Meneguzzo, professor of Art History in Brera, which confirms the absolute scientific validity of the discovery. Following this publication, James Beck, the greatest expert in the History of Italian Renaissance Art, a professor at Columbia University in New York and President of ArtWatch International (a Columbia-based association that deals with the defense of art in the world), he telephones him, expresses the desire to know him and then appoints him, for ArtWatch International, Director of the Aesthetic Analysis Section.

Then began an intense partnership with Beck, with whom he held in Ravenna (December 2000) the final conference (on Piero Della Francesca) of the cycle of Sala Melandri.

Then take part, always with Beck and with dr. Giuseppe Centauro (professor at the University of  Florence) for the publication of "Piero della Francesca, commissioning and painting" (Lalli Editore, Poggibonsi 2000).

In that year, Cottignoli organized a three-way conference at the "Versi

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