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8 gennaio 2014 3 08 /01 /gennaio /2014 16:42

Cenacolo1

 

Servono due anticipazioni per capire il  vero senso iconografico dell’ Ultima Cena di Leonardo:

1)    Questo non è, come afferma la critica, il momento in cui Cristo sta dicendo “uno di voi mi tradirà” bensì quello in cui afferma “questo è il mio corpo e questo è  il mio sangue”.

Non può sussistere alcun dubbio su questo fatto, ampiamente testimoniato dalla mano sinistra del Redentore che indica una pagnotta e da quella destra che indica un bicchiere colmo di vino. La versione “uno di voi mi tradirà” fu resa necessaria dall’atteggiamento degli apostoli, visibilmente agitati e in alcuni casi addirittura rabbiosi nonché dalle espressioni di incredulità di alcuni di essi.

Era impossibile conciliare tali reazioni con la fede religiosa degli apostoli che mai avrebbero reagito in tal modo ad un’espressione che chiedeva loro semplicemente di avere fede. La versione “qualcuno di voi mi tradirà” invece, che implicava solo l’incredulità nei confronti di un’affermazione che nulla aveva a che fare con la fede religiosa e che faceva riferimento non, appunto, a tale fede religiosa ma semplicemente ad un tradimento della sua persona fisica, giustificava in pieno le espressioni di tutti i loro  volti.

2)    È necessario uscire dalla semplice dimensione “apostoli” per le figure raffigurate attorno a Cristo.

Leonardo usa gli apostoli a livello simbolico: essi rappresentano il “genere umano” che reagisce con coerenza umanistica all’affermazione razionalmente priva di qualsiasi senso del “Redentore”. Quale senso razionale infatti può possedere, per la logica empirica di un umanista, un’affermazione del tipo “questo pane è il mio corpo e questo vino il mio sangue”?

 

Una volta chiariti questi due punti nulla più di misterioso sussiste in questo dipinto, trattasi di un colossale e geniale manifesto dell’umanesimo attraverso il quale Leonardo ci mostra la giusta reazione che uomini razionali dotati di intelletto dovrebbero avere di fronte ad affermazioni prive di ogni logica e di ogni corrispondenza empirica come quella fatta da Cristo.

Anche il fatto che gli “apostoli” siano raffigurati in gruppi di tre si può adesso facilmente spiegare:

Leonardo ha voluto riunirli in quattro “triadi umane” in antitesi alla triade divina cristiana ed intente a giudicare colui che sta  contraddicendo le più basilari leggi dell’empirismo e quindi della logica razionale

Sicuramente questa lettura, che spiega le vere motivazioni che indussero Leonardo a lavorare in tal modo, fu ben nota agli umanisti del Rinascimento ed è per questo che il dipinto è passato alla storia come “ immenso capolavoro”, le letture tradizionali infatti, fingendo di esaltarlo non fanno invece che sminuirlo equiparandolo  in fondo a centinaia di altre ultime cene.

Tutte le caratteristiche di superiorità di quest’opera elencate dagli storici d’arte sono infatti fittizie e assolutamente insufficienti ad elevarlo al di sopra delle altre rappresentazioni  similari.

Rendersi conto del vero significato di quest’opera ci porta finalmente a capire di quale dimensione artistica e di quale immenso potere mentale fosse dotato il genio di Vinci.

Questa non è che un’introduzione all’argomento, in successivi articoli si procederà, con documentazioni fotografiche, all’analisi delle singole espressioni dei protagonisti di quest’opera, compresa quella di Cristo, analisi che cancelleranno ogni possibile dubbio sul vero senso iconografico che Leonardo volle dare a quest’opera.

 

Alberto Cottignoli

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Published by alberto cottignoli - in storia dell'arte
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commenti

Ravecca Massimo 01/11/2014 11:44

Le mani di Gesù dipinte da Leonardo nel Cenacolo, uniche nel dipinto, una con la palma verso il basso e l’altra verso l’altro indicano che Gesù era ambidestro come naturalmente era Leonardo e in
parte Michelangelo Buonarroti? Non a caso Andy Warhol, genio anche lui, riprodusse, oltre il Cenacolo, serialmente la Gioconda e Marilyn che richiamano lo stesso volto archetipo. Cfr. ebook
(amazon) di Ravecca Massimo: Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie. - See more at: http://www.rumors.it/notizie/75704/articolo.htm#sthash.V1NvElSL.dpuf

alberto cottignoli 01/11/2014 12:19



Carissimo,


purtroppo io mi interesso di problemi iconografici e non di dettagli riferibili alla particolare natura vuoi degli autori che dei personaggi raffigurati,


ciao, Alberto 



Alberto Cottignoli

  • Alberto Cottignoli
  • Laureato in Filosofia (1978) e in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (2013) all' Università di Bologna.- Esperto di pittura vascolare attica - Esperto di numismatica. Pittore famoso in Oriente:3 personali nei musei di Taipei (Taiwan) 2 al Khia Nan Museum, 1 al Museo Nazionale di Storia
  • Laureato in Filosofia (1978) e in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (2013) all' Università di Bologna.- Esperto di pittura vascolare attica - Esperto di numismatica. Pittore famoso in Oriente:3 personali nei musei di Taipei (Taiwan) 2 al Khia Nan Museum, 1 al Museo Nazionale di Storia

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