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3 marzo 2017 5 03 /03 /marzo /2017 00:00
"IL SEMINATORE". VAN GOGH.

"IL SEMINATORE". VAN GOGH.

Questo dipinto è estremamente semplice, basta guardarlo attentamente per capirlo, ma nessuno, pur essendo quest’opera famosissima, sembra averlo mai fatto.

Gli Storici dell’Arte infatti non guardano i quadri (come voi credete che facciano), non fanno altro che riscrivere pedissequamente quanto già detto su di essi da altri studiosi nella convinzione che nulla di nuovo vi sia più da scoprire.

Quando gli studenti sono in procinto di affrontare la tesi l’insegnante infatti sempre suggerisce loro “ Scegliete pittori minori perché sugli altri si è già detto tutto”.

Fortunatamente però qualcuno di tutto questo si è accorto, il prof. Marco Meneguzzo ad esempio, docente a Brera, che in una intervista al Corriere di Ravenna dichiarò che sarebbe ora che gli Storici dell’Arte cominciassero a guardare i quadri come faccio io: “ ...sarebbe ora che anche gli Storici dell’Arte cominciassero a guardare i quadri come fa Cottignoli...”. (Allora non ero ancora laureato in Storia dell'Arte)

 

 

Bene, andiamo dunque a “guardare” questo famosissimo dipinto.

La prima cosa che Vincent ha cura di sottolineare è lo stretto rapporto tra il personaggio ed il sole: esso infatti pare un prolungamento ideale della sua figura e incombe positivamente sulla sua testa come una gigantesca luminosa aureola.

Ma cosa esce dalla mano di questo “seminatore” ? cosa egli lascia cadere nei solchi che l’aratro ha faticosamente scavato?

Come può nessuno essersene mai accorto?

Mio dio! piccoli frammenti di luce egli sta seminando, forse addirittura fiammeggianti!!

PARTICOLARE DELLA MANO E DI CIO' CHE SEMINA

PARTICOLARE DELLA MANO E DI CIO' CHE SEMINA

Ecco ciò che nessuno ha visto mai!

Ma cosa vuole dirci Vincent attraverso questi particolari, piccolissimi sì, ma di incredibile importanza?

Andiamo a spiegarlo.

Splende il cielo dietro il "seminatore", cielo che sempre per Vincent rappresenta la meta agognata, il ricettacolo di sublimi felicità, di una luce abbagliante presaga di chissà quali celesti paradisi, ma buia è invece la figura in primo piano e buio l’albero che, attraversando tutto il dipinto addirittura sul sole incombe con la sua massa scura.

Una terrigna natura quindi, per nulla partecipe delle celestiali promesse a cui quel cielo luminoso allude.

Vincent dà allora genialmente spazio alla speranza.

Oscuro e silenzioso infatti incede sì, verso di noi questo seminatore, ma santificato però da un'aureola luccicante e distribuendo va per i campi le miracolose sementi che, crescendo, potranno dare alla vita e quindi a noi medesimi, lo stesso fulgore che dietro di lui si dilata per il cielo.

Non possiamo non capire come in questo seminatore, a cui opportunamente non è stato dato il volto, si identifichi il pittore medesimo:

"Non fosti forse tu Vincent carissimo, che per il mondo seminasti i quadri tuoi ad illuminare la povera vita degli uomini? Non la fama cercavi, non il denaro, ma solamente che, di fronte a quei miracoli tuoi, di felicità s'accendessero i cuori.

Mai aureola fu più sacra e giusta.

Della luce tua faticosamente sparsa attorno, nulla però capirono allora e pensasti di aver fallito...spero, fortissimamente spero che qualcuno, già ti abbia raggiunto, là dove adesso ti trovi, e ti abbia detto che non è più così che, della luce dei quadri tuoi, si è acceso finalmente il mondo."

                                                                               A.Cottignoli 

A.Cottignoli 1 marzo 2017

P.S. Per l'importanza immane che hanno per Vincent la luce, le stelle, la luna ed il sole, si prega di leggere gli altri miei articoli su Van Gogh 

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Published by Alberto Cottignoli
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Alberto Cottignoli

  • Alberto Cottignoli
  • Laureato in Filosofia (1978) e in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (2013) all' Università di Bologna.- Esperto di pittura vascolare attica - Esperto di numismatica. Pittore famoso in Oriente:3 personali nei musei di Taipei (Taiwan) 2 al Khia Nan Museum, 1 al Museo Nazionale di Storia
  • Laureato in Filosofia (1978) e in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (2013) all' Università di Bologna.- Esperto di pittura vascolare attica - Esperto di numismatica. Pittore famoso in Oriente:3 personali nei musei di Taipei (Taiwan) 2 al Khia Nan Museum, 1 al Museo Nazionale di Storia

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